LE REGOLE DI UNA BUONA NEWSLETTER
Come è ormai noto, molti utenti della rete attualmente dedicano più
tempo alla lettura della propria posta elettronica rispetto al tempo
dedicato alla navigazione dei siti web. Anche se il tuo sito rappresenta
la vetrina della tua attività, il posto in cui si concludono le vendite
è nelle caselle di posta. L’email è uno dei mezzi più potenti per
dialogare con i visitatori del sito, con gli acquirenti e i potenziali
clienti.
In questo articolo elencherò 15 regole che si possono
utilizzare quotidianamente nelle attività di e-mail marketing. Impiegate
in modo saggio e continuativo, queste regole porteranno ad indubbi
risultati in termini di feedback, iscrizioni o anche ordini.
1.
Evita i filtri AntiSpam
La maggior parte dei provider
attualmente usa meccanismi di protezione anti spam rigorosi e complessi.
Questi bloccano i messaggi non sollecitati, spesso ancor prima che
questi raggiungano le caselle dei destinatari. I filtri AntiSpam fanno
una valutazione della pertinenza del messaggio, e secondo criteri
prestabiliti, assegnano un punteggio al messaggio, che se supera un
limite prestabilito da loro o dal destinatario, sono contrassegnati come
SPAM. I destinatari poi potranno decidere di aprire comunque questi
messaggi, ma statisticamente oltre il 90% dei messaggi contrassegnati
come SPAM verranno cestinati senza ulteriore analisi da parte del
destinatario. Usando Multidialogo non ti dovrai preoccupare di evitare i
filtri Antispam: multidialogo si occupa di gestire il tutto in maniera
autonoma.
2. Massimizza il Click-Trough rate
In
modo simile alle pagine web, anche i messaggi e-mail potranno contenere
testo, grafica e link.
La struttura della pagina del messaggio
email, spesso formattata HTML, può facilitare oppure ostacolare alcune
operazioni, tra cui quella di cliccare il link che porta alla pagina che
contiene il prodotto o l’offerta.
Numerose ricerche ci dimostrano
che la maggior parte degli utenti rispondono meglio ad un link testuale
che non ad un banner o un bottone grafico. Se includi dei link nel tuo
messaggio, cerca di inserirlo in formato testuale, sottolineato, e di
colore blu, possibilmente in grassetto. Questo porterà la maggior parte
di click trough, con l’implicito aumento delle conversioni o vendite.
3.
La forza della personalizzazione
In quali di queste
situazioni ti gireresti in un supermercato: se senti qualcuno dietro a
dire “Ciao”, oppure se senti “ciao Mario”? (assumendo che ti chiamo
Mario). La forza della personalizzazione dovrà essere implementata nei
tuoi messaggi e-mail. Infatti, iniziando il messaggio con “Salve
[nominativo]”, invece di dire semplicemente “Gentile membro della
lista”, puoi incrementare sia i click trough sia le conversioni di oltre
il 100%. Per quale ragione? Perché i sottoscritti sentiranno che sono
già in relazione con te e daranno quindi maggiore fiducia ed attenzione a
quello che scrivi. Multidialogo ti consente di personalizzare qualunque
email prelevando i nominativi da foglio di importazione.
4.
Martedì / Mercoledì = più risposte
Alcuni studi hanno
mostrato che i giorni migliori per l’invio dei messaggi alla lista sono
il Martedì e Mercoledì. Sono questi i giorni nei quali c’è la maggiore
recettività e disponibilità di comunicazione, quindi in questi giorni
avrai maggior probabilità di essere letto e avere click sui link, quindi
vendite.
Nei giorni di Lunedì tutti sono ancora a riprendersi dal weekend, e
tutti hanno maggior quantità di lavoro ordinario da svolgere. Giovedì e
Venerdì sono già con il pensiero al weekend. Anche noi abbiamo osservato
che la risposta migliore arriva Mercoledì, dopo pranzo. Puoi
temporizzare l’invio dei messaggi durante l’ora di pranzo, quando c’è
anche meno traffico abituale, in modo tale da consegnare il materiale da
leggere subito dopo il ritorno dalla pausa pranzo.
5. La
chiave è la consistenza
Se stai inviando una newsletter o
una pubblicazione email con cadenza regolare, assicurati che tutti i
messaggi inviati abbiano una forma consistente tra di loro. Mantenendo
il look and feel consistente rafforzi il marchio e l’immagine, il che ti
porterà ulteriori benefici nella conclusione delle vendite.
Crea un
template per la newsletter, e ogni volta che fai un nuovo invio usa la
stessa impaginazione, gli stessi colori. Se il messaggio include
pubblicità prova poi vari A-B testing sul posizionamento degli
inserzioni, per ritrovare la struttura che ti restituisce il maggior
numero di ritorni.
6 Puntualmente, ogni volta
Quando
invii un email con cadenza regolare, assicurati di inviarlo nello
stesso giorno, alla stessa ora. I tuoi sottoscrittori si abitueranno a
riceverlo, forse anche ad aspettarlo, quindi saranno già più recettivi e
predisposti per leggerlo rispetto all’arrivo di un messaggio random.
7.
Un secondo per l’oggetto
Quando il messaggio arriva
nell’Inbox del destinatario, questo di solito ha un secondo per decidere
cosa fare di esso: o lo cancella, o lo ignora, o lo legge. Nell’oggetto
cerca di inserire un beneficio e non una caratteristica. Quale e-mail
avrà più lettori, quello intitolato “Il primo messaggio newsletter della
nostra azienda” oppure quello con l’oggetto “NostraNewsletter: 10
consigli per l’indipendenza economica”. Ebbene, non èra difficile
indovinare.
8. Statistiche
Oltre a monitorare
i messaggi, non dimenticare di monitorare gli accessi del sito avuti
tramite i vari invii di posta. Nel link che connette il messaggio alla
Landing page inserisci una stringa di identificazione, in modo tale da
poter distinguere le visite avute dai vari news-letter.
9.
La firma
Includi sempre una firma in fondo al messaggio.
Questa firma deve includere il tuo nome, il nome dell’azienda, del sito e
un link per la rimozione dalla lista. Mentre il link unsubscribe è
certamente quello che ti renderà di meno, il link al tuo sito potrà
essere direzionato non necessariamente alla home page ma ad una offerta
speciale o ad una pagina per un altro opt-in.
[articolo tratto da
15
regole per una Newsletter di successo]
